Dopo anni di dominio delle essenze calde e chiare, come l’amatissimo rovere, negli ultimi tempi sono tornati alla ribalta i parquet scuri ritagliandosi un posto interessante e di tutto rispetto all’interno dell’universo casa. Nelle essenze del noce americano, del wengé-panga, dell’iroko, dell’ulivo, del noce nazionale e dell’acacia, per citare le tipologie più conosciute, piacciono e sono sempre più spesso preferiti alle essenze chiare e/o color miele. Scelti come nuovi parquet per rinnovare la pavimentazione di costruzioni ex novo o oggetto di ristrutturazioni, e quindi recuperati all’interno di dimore vecchie e storiche, regalano combinazioni d’arredo interessanti e di sicuro effetto scenografico. Scuri e intensi nelle tonalità, ma per questo non meno caldi e vellutati al tatto e alla vista, aprono a mix cromatici pavimento/parete davvero inediti e particolari. Soluzioni contemporanee che, nel segno della tradizione tipica di certi legni importanti, possono dare vita ad ambienti interessanti in cui colore e la materia si fondono diventando protagonisti.

Colore alle pareti con un legno scuro?

Superata un po’ la gamma dei neutri, con cui sicuramente non si sbaglia mai, ma forse un po’ troppo ovvia e scontata per completare cromaticamente le pareti di un ambiente con un pavimento in parquet scuro, suggestioni interessanti arrivano sicuramente da tutta la gamma dei blu e degli azzurri, più o meno polverosi e densi, che ben si combinano alle essenze di legno scure, dando vita ad ambienti dalla grande qualità estetica, ariosi e luminosi. Una gamma con cui è difficile sbagliare, quella dei blu, a cui fanno eco alcuni grigi, in modo particolare quelli più scuri e ferrosi, i verdi, da scegliere nelle gettonatissime sfumature del verde menta e del verde bosco, e le dense tonalità del terracotta e dei rosa più chiusi. Colori forti, decisi e d’impatto capaci di regalare contrasti importanti e di dar vita a combinazioni, forse meno convenzionali, ma sicuramente accattivanti più nette e decise. Abbinamenti forse un po’ più rischiosi dei soliti beige, bianco e crema, ma perfetti per sviluppare combinazioni d’arredo interessanti. Con superfici importanti e cosi scure, infatti, la scelta di un colore deciso, dalla tonalità non troppo soft, può forse risultare un azzardo, ma se ben calibrato e costruito come sempre si dovrebbe fare nel caso di colore a parete (tutte le tonalità andrebbero sempre scelte sulla base non soltanto dei gusti e delle finiture dell’ambiente, ma soprattutto, ragionando bene sulle dimensioni  e sulla presenza o meno di luce naturale e quindi finestre e porte finestre), può dare vita ad ambienti moderni e accoglienti in cui il colore non è solo un elemento estetico, ma diviene vera e propria materia progettuale che costruisce lo spaio.

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