Coerentemente alla volontà di allargare sempre più il dialogo col mondo del progetto e del design il gruppo Covema si presenta in maniera massiccia all’appuntamento di quest’anno col design.
Per l’edizione della settimana del design 2018, infatti, tutti i marchi dell’orbita Covema diranno la loro e ovunque ci si trovi, a Milano, il “curioso” della design week potrà imbattersi in un progetto dell’azienda.

 

Il color terracotta nasce da una garbata combinazione di caldo arancione, rosa antico e marrone chiaro. Distante anni luce dal color salmone, pungente e poco adatto per la casa, è una tonalità carezzevole, calda e delicata insieme. Da qualche tempo, e con un’interessante veste per nulla leziosa, lo troviamo declinato in soluzioni domestiche raffinate oltre che base cromatica di interessanti tendenze d’arredo (come, per esempio lo stile boho chic). Pastosa e densa questa rosata sfumatura di arancione, che vagamente ricorda il cotto délabré di mattoni e rivestimenti e le facciate baciate dal sole delle case messicane, si combina molto bene con componenti e superfici materiche come certe resine, il legno non trattato o il cemento faccia vista. Con superfici di questo genere offre spunti stilistici di qualità da valutare sia per ambienti arredati con uno stile moderno e/o contemporaneo sia per spazi dal sapore più classico e tradizionale.

 

Il popolo danese, dagli ultimi studi condotti, è considerato uno fra i popoli più felici al mondo. La ricetta della loro felicità   si nasconde, probabilmente, in quella che viene considerata la filosofia hygge. Ma cosa significa hygge? Hygge letteralmente si traduce ‘nell’attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno’. Un concetto ampio che partendo da un’idea di armonia generale mette insieme la condivisione, lo stare bene insieme, il convivio, ma soprattutto, la serenità. Centro di questa filosofia è il desiderio di creare ambienti che facciano sentire bene le persone. In quest’ottica la casa riveste un ruolo principale, per questa ragione dovrebbe essere progettata creando ambienti che permettano di passare del tempo felice in famiglia e con gli amici, rispecchiando al meglio l’idea iniziale di armonia.

 

Apre l’anno, per addetti ai lavori e appassionati di tessuti d’arredo e colori, l’imperdibile appuntamento parigino di Deco Off. L’evento, si svolge nel quartiere di Saint Germain des Prés, in concomitanza della fiera Maison&Objet. Qui showroom e negozi si aprono al variopinto e ricco mondo del tessuto e del colore d’arredo. In un percorso scandito da grandi paralumi rivestiti di tessuto, che fanno da cappello alle vie di uno dei quartieri più interessanti della capitale francese, si articolano quasi rincorrendosi le tendenze dell’anno che verrà.

 

Tonalità moda fra le più amate e utilizzate, il bordeaux, anche nell’universo dei colori d’arredo vive una ritrovata giovinezza. Tinta legata all’opulenza e alla decorazione per antonomasia è oggi con facilità impiegata per creare o rinnovare ambienti della casa, ma in chiave più leggera e meno ridondante rispetto al passato. Punta di rosso dalle sfumature mutevoli il bordeaux è raffinato, ma anche caldo e luminoso, per queste ragioni si apre a combinazioni e interpretazioni anche molto diverse fra loro che spaziano dagli stili più ricchi e tradizionali a quelli più essenziali e contemporanei. Ottimo per comporre moderni giochi di tono su tono, da creare mettendo insieme elementi d’arredo e superfici, può essere la risposta inattesa per risolvere un ambiente, soprattutto se lo si utilizza come tonalità guida. Ma è a parete che “da il massimo” sia se lo si impiega per realizzare boiserie alla francese, sia che lo si impiega come colore pieno per una o più pareti, in entrambi i casi conferirà all’insieme carattere e una ritrovata originalità.