Anche se il tempo di quarantena sembra che ce lo siamo lasciati alle spalle, il consiglio è comunque di restare a casa e/o di uscire solo per lo stretto indispensabile. Davanti a noi, quindi, giornate più o meno lunghe che sembrano non passare mai, per rendere la permanenza dentro le mura domestiche meno noiosa (e avvilente) l’idea di rinnovare con il colore le pareti della zona giorno può essere una buona idea. Intanto perché ridipingere le pareti è sempre un ottimo modo per “ripulire” e quindi sanificare gli ambienti e poi perché un nuovo colore alle pareti, anche psicologicamente, potrà rivelarsi un perfetto punto di (ri)partenza, senza dimenticare che in questa operazione si potranno coinvolgere tutti i componenti della famiglia – bambini compresi – facendola così diventare una piacevole attività da condividere. Ecco allora tre idee cromatiche possibili, un po’ diverse dai soliti colori neutri, dentro cui scegliere per regalare e regalarsi nuova energia.

Blu scuro per regalare eleganza

Che sia il Classic Blue (colore dell’anno 2020) il blu è fra le tinte d’arredo più gettonate del momento. Da scegliere in una sfumatura desaturata, profonda e intensa, nelle tonalità del blu di Prussia, dell’oltremare o del blu pavone regala combinazioni estremamente sofisticate, da valutare sempre con grande attenzione in base alle dimensioni dell’ambiente e alla qualità di luce naturale presente, ma comunque un’ottima alternativa se si desidera puntare su un colore che faccia la differenza e dia carattere. Perfetto per un intero ambiente, ma anche per una parte di questo, il blu si può rivelare il colore ideale per dare risalto a un angolo, al vano scala o a un paio di nicchie; inoltre, ben si compone con le superfici in legno (le tinte più scure di blu vanno benissimo con tutte le essenze di legno) e con i diversi stili d’arredo, tradizionali e non, a cui regala sempre grande eleganza e una ventata di attualità nel segno del colore per eccellenza più “libero” e rassicurante.

Giallo per dare energia

Da pensare e sviluppare, su una, massimo due pareti del soggiorno, il giallo nelle vibranti sfumature del più impegnativo color limone o del più tenue (e facile) giallo zafferano e giallo senape è una scelta di carattere e una presa di posizione netta e decisa. Da valutare forse non per un intero ambiente sarà però ideale per creare geometrie e inediti punti cromatici che ridefiniscano l’ambiente con ritrovata allegria. Da sviluppare in abbinata al bianco per dare grande luminosità (anche in un living dotato di poca luce naturale) o con le tinte di legno più chiare vestirà perfettamente zone giorno moderne e contemporanee restituendo dinamicità e grande qualità estetica.

Verde per non sbagliare

Menta, salvia, bosco o giada, il verde, nelle sfumature meno acide e brillanti, è una delle più versatili e interessanti tinte da parete. Un colore con cui è proprio difficile sbagliare. Ottimo con quasi tutti gli stili d’arredo (da evitare con il troppo classico…) ben si compone e si integra ai diversi materiali e dal legno al marmo, passando per i metalli tutti, regala soluzioni estremamente interessanti, fresche e inedite perfette se si desidera dare nuova linfa a un soggiorno. Da scegliere nel caso di un living particolarmente luminoso, ma anche se ci si trovi in situazioni più buie (in questo caso meglio orientarsi su una sfumatura chiara come il verde salvia) il colore della natura sarà indicato per dare profondità all’ambiente e, se ben studiato e scelto, potrà anche essere un ottimo escamotage per far sembrare l’ambiente più ampio.

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